SCENA UNITA – Per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo

By 16 Novembre 2020 News

Da mesi il settore dello spettacolo è in ginocchio. Le conseguenze su tutta la filiera produttiva, di cui fanno parte i lavoratori autonomi o con contratto a intermittenza, senza le giuste tutele, e piccole imprese con margini davvero irrisori, sono disastrose: c’è la concreta possibilità che l’intero comparto non regga questo secondo stop. Il rischio che il sistema collassi è più che reale, sono numerosi i live club, i teatri, set e produzioni indipendenti e gli spazi dedicati allo spettacolo che da maggio a oggi hanno chiuso. Luoghi che componevano il tessuto connettivo della scena culturale permettendo agli artisti di crescere, investendo spesso in progetti emergenti, generando opportunità di emersione dal basso, di formazione e avviamento professionale.

Il settore dello spettacolo è un sistema complesso non sempre dotato di strumenti adeguati, sia da un punto di vista di inquadramento professionale che rispetto al sostegno economico alle realtà che lo compongono da parte dello Stato. L’emergenza sanitaria ha generato un peggioramento progressivo della situazione economica del settore che oggi rende non sostenibile la sopravvivenza delle persone e delle realtà, profit e no profit, che in esso operano.

SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è la risposta del mondo degli artisti per supportare in modo diretto e concreto quei lavoratori senza i quali la loro arte non può prendere forma.SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è il fondo in cui il mondo degli artisti si è unito a quello degli enti privati per dare un contributo concreto alla filiera, cercando anche di guardare ad un possibile futuro.

Il Fondo SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo sarà gestito da CESVI – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

Le linee guida utili al raggiungimento degli obiettivi del fondo saranno elaborate da comitati tecnico scientifici e pool di esperti formati da:
● Fondazione Centro Studi Doc
● Fondazione Fitzcarraldo
● cheFare
● #chiamateNoi
● Squadra live
● 42 Law Firm
● Associazione Unita
● UNITA Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo
● Prof. Stefano Baia Curioni (Università Bocconi)
● Prof.ssa Dubini (Università Bocconi)
● Prof. Gianluca Scarchillo (Università Sapienza)
● Prof. Fabio Dell’Aversana (Università Federico II)
● Maurizio Roi (Mediartecultura e Art-booking)
● Andrea Marco Ricci (CAM/Note Legali/Nuovo IMAIE)

Il fondo SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Ad oggi hanno aderito Amazon Prime Video, che ha deciso di supportare la comunità creativa e i lavoratori del settore, e altri brand come Banca Intesa San Paolo, Estetista Cinica, Fendi, Friends & Partners, Vertigo, Vivo Concerti, Live Nation, Magellano Concerti, Arcobaleno Tre Srl, Sony Music Entertainment Italy, Warner Music, Universal Music Italia, FIMI, Endemol Shine, Fremantle Italia, Layla Cosmetics, Trident, BPM Concerti, 42 Records, Bomba Dischi, Eclectic, DNA Concerti, Tanta Roba, Alchimia, SDL che costantemente collaborano con il mondo dello spettacolo per veicolare identità e valori. 

È importante che anche in questo caso il sodalizio persista.
Le donazioni da parte di artisti e imprese sono ancora aperte su www.scenaunita.org