DL Rilancio – Gli emendamenti approvati

By 10 Luglio 2020 News
Oggi siamo in vena di buone notizie!
  • Notizie da Roma 
    Due degli emendamenti del pacchetto #senzamusica importantissimi per il settore musicale sono stati approvati dal Parlamento. Il primo riguarda gli INTERMITTENTI dello Spettacolo e il secondo prevede un fondo di 10 MILIONI a sostegno della ripartenza per i concerti. 
  • Notizie dall’INPS
    Finalmente, dopo quattro mesi, sono state accolte con esito positivo le richieste di bonus degli intermittenti dello spettacolo.
Da domani ricominciamo a lavorare, perché c’è ancora tanto da fare, oggi possiamo ritenerci soddisfatti per questo grande primo passo.
Questo non è un risultato, è un punto di partenza che dimostra quanto la cooperazione possa attivare percorsi e cambiamenti fondamentali.
Grazie a tutte le persone che con noi da mesi stanno portando avanti questo lavoro con impegno e determinazione, a chi sostiene e crede che la Musica possa girare.
A chi ama questo lavoro, con tutta la sua dimensione di sogno e dignità.
Questa giornata è tutta per noi.

Qui il nostro comunicato stampa:



DL RILANCIO  

APPROVATI IN PARLAMENTO ALCUNI DEGLI EMENDAMENTI DEL PACCHETTO #SENZAMUSICA

 

ESTENSIONE INDENNITÀ PER GLI INTERMITTENTI 

E FONDO DA 10 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DELLA 

RIPARTENZA PER LA MUSICA DAL VIVO  

Dopo la votazione alla Camera sarà la volta del passaggio al Senato e poi il Decreto Rilancio verrà convertito in legge.

Alcuni emendamenti del pacchetto #senzamusica sono stati approvati e quindi in fase di conversione diventeranno finalmente operativi. 

Sono due le misure: una riguarda l’estensione delle indennità assistenziali, previste a causa COVID a favore dei lavoratori iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, anche ai lavoratori intermittenti del settore spettacolo per i mesi di aprile e maggio; l’altra invece è l’istituzione di un fondo da 10 milioni di euro a sostegno delle realtà extra Fus per la ripartenza (imprese, enti di produzione e distribuzione concerti, comprese le associazioni). Il sostegno è infatti specifico per i live organizzati fino al 31 dicembre 2020 e rappresenta un aiuto per i mancati incassi dovuti alle restrizioni delle capienze e ai costi aggiuntivi in seguito alle misure di tutela della salute imposte dall’emergenza Covid-19.

Già nella giornata di oggi gli intermittenti dello spettacolo stanno iniziando a ricevere risposte di esito positivo alle richieste di bonus per i mesi di marzo, aprile e maggio. 

Erano tutti temi al centro delle mobilitazioni dello scorso mese, che non esauriscono di certo i problemi di un settore che in questi primi giorni di ripresa delle attività non smette di far registrare difficoltà, dalla chiusura di diversi live club alle manifestazioni delle maestranze. È evidente che fino a quando ci sarà l’obbligo di distanziamento ogni ripartenza non potrà essere davvero tale, il lavoro sarà fortemente limitato e dallo Stato non possiamo che aspettarci che sia presente, per centinaia di migliaia di lavoratori e per una rete di imprese che rappresenta non solo un valore economico ma anche un luogo di crescita del talento e vettore di aggregazione e socialità.